Giovanni Guidetti I5KG


Giovanni I5KG, appassionato di radio, frequenta negli anni 33-35

la scuola per Marconisti

 “Principe di Piemonte” di Pistoia.

Comincia a costruire i primi apparati ed a fare i primi qso.s. Il servizio militare di leva prima, e la seconda guerra mondiale successivamente, lo tengono lontano dalla radio fino al 1945, quando riprende la propria attività. Costruisce vari trasmettitori e ricevitori ed una delle prime rotary beam:

realizzata in ferro,legno ed alluminio era costituita da 3 elementi per i 20 mt. e 4 el. per i10 mt. Uno dei migliori rx per l’epoca, l’Hallicrafters SX-28, entra nel suo shack. Contribuisce alla costituzione della sezione A.R.I. di Lucca di cui sarà Consigliere negli anni 1949-50 e Presidente nel 1951.

Nel 1952 inizia ad assemblare i primi ricevitori TV e si interessa del settore televisivo fino a farne una professione.

Nel 1958 riprende l’attività radiantistica anche partecipando a vari contest HF-VHF-UHF.

Nel 1962 costruisce il suo primo demodulatore RTTY e, prima con una telescrivente a nastro, poi con le telescriventi a foglio provenienti dal surplus americano,comincia a ricevere le agenzie stampa. In quell’anno realizza anche il suo primo qso in rtty con una stazione danese.

La cosa lo entusiasma a tal punto che in seguito la sua attività sarà prevalentemente dedicata alla RTTY. Partecipa a moltissimi contest mondiali RTTY piazzandosi sempre tra i primi.

Il 28 Settembre 1968 a Mantova, in occasione della Mostra Mercato Radiantistico, viene premiato con una speciale targa dal costruttore Ganzerli per la miglior apparecchiatura presentata.

Nel 1969 costruisce uno dei suoi primi demodulatori per SSTV e fa le sue prime esperienze sulla ricezione dei satelliti meteo.

Nel 1970 vince il Campionato Mondiale RTTY.Consegue il DXCC-RTTY n.3 (allora rilasciato da RTTY JOURNAL) ed in seguito quando l’ARRL crea la sezione RTTY,   il DXCC-RTTY n.28.

Propaganda l’attivita radiantistica organizzando per tre anni consecutivi dal 1970 al 1972, una mostra del Radioamatore nei locali del Comune di Altopascio, che riscuote enorme successo.

Nel 1977,assieme ad altri soci, costituisce la sezione A.R.I. di Altopascio e ne resta Presidente fino alla morte avvenuta nel 1985.